Nella notte di ieri un treno delle Ferrovie Nord ha travolto e ucciso sul colpo un writer di 19 anni intento a creare un graffito su uno dei muri della stazione di Greco Pirelli, a Milano.

Stando alle ricostruzioni della polizia il convoglio non si sarebbe fermato in quanto non si sarebbe accorto della presenza del ragazzo, che era accompagnato da un altro giovane, un italiano di 20 anni di Monza, che dopo essere stato ricoverato al Niguarda di Milano ha riportato solo la frattura di una gamba, con 25 giorni di prognosi.

La vittima è stata identificata come Naryshev Svyatoslav, di San Pietroburgo ma residente nei pressi della stazione, in località Sesto San Giovanni. La coppia sarebbe riuscita a entrare nella struttura passando per un buco nella recinzione, e avrebbe poi iniziato a realizzare il graffito.

Una volta terminata l’opera i due si sarebbero diretti verso l’uscita, ma proprio mentre stavano attraversando i binari sarebbero stati colpiti dal treno in corso, del quale non avevano avvertito l’arrivo. Solo qualche ora più tardi, quando hanno udito le grida dell’italiano rimasto ferito, gli abitanti della zona hanno chiamato polizia e soccorsi.

Ancora ignoto il macchinista del convoglio di Trenord che non ha arrestato la corsa del treno, probabilmente non accorgendosi della presenza dei due writer. La polizia sta cercando di identificare con precisione il conducente per ascoltare la sua testimonianza sull’incidente, ma sembra difficile che l’uomo possa aggiungere dettagli importanti.