Anche Torino aderisce all’XI edizione di M’illumino di meno, la grande campagna di sensibilizzazione ai temi del risparmio energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. Tanti dunque gli eventi in programma tra oggi e domani nel capoluogo piemontese, a iniziare da Piazza Castello dove, fin dal primo mattino, il Comune illustrerà alla cittadinanza l’iniziativa “10mila tetti fotovoltaici”, l’adesione al progetto europeo per la riduzione delle emissioni di CO2 (Covenant of Majors) e il progetto “Policity”, che ha reso autonomo dal punto di vista energetico il quartiere di via Arquata.

Dalle 18 alle 19,30 di venerdì 13 febbraio verranno quindi spente le luci di numerosi edifici storici e turistici della città, tra cui la Mole Antonelliana, la Basilica di Superga, il Tempio della Gran Madre di Dio, la Passerella Olimpica e il Borgo Medievale.

La stessa cosa avverrà al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino che, al fine di sensibilizzare i visitatori su come una nuova cultura dell’energia intelligente possa rendere disponibili ulteriori risorse per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio, alle ore 17.30 spegnerà per un minuto le luci della Camera del Parlamento Subalpino, l’unica in Europa tra quelle nate dalle costituzioni del 1848 ad essere sopravvissuta integra, monumento nazionale dal 1898 e cuore dell’intero percorso museale.

Non solo musei e monumenti saranno coinvolti nel programma delle iniziative, bensì anche le scuole, focus specifico di questa edizione 2015, ed in particolar modo con il progetto europeo “Together 2020” che mira ad attivare interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici (tra cui le scuole) e delle linee di illuminazione tramite i cosiddetti contratti di rendimento energetico: i privati finanziano gli interventi (ad esempio, la sostituzione della caldaia in una scuola, la coibentazione dell’edificio ecc.) e si ripagano gli investimenti negli anni successivi grazie al risparmio energetico da essi generati.

In questi giorni, la comunità astronomica nazionale e internazionale è invece impegnata in attività volte a richiamare l’attenzione sull’inquinamento luminoso dei nostri cieli e sui vantaggi di una illuminazione responsabile. Incentrato su questi temi, Torino ospiterà il convegno multidisciplinare “Meno luce, più stelle” che avrà luogo il 13 Febbraio 2015 presso la storica sede del Consiglio regionale del Piemonte di Palazzo Lascaris a Torino.  Obiettivo primario dell’incontro è offrire alla cittadinanza un momento di riflessione che possa gettare le basi per la nascita del progetto  “Parco del cielo”, ovvero un’area protetta dall’inquinamento luminoso che possa divenire luogo di studio e ricerca, con serate dedicate all’osservazione astronomica e alla divulgazione, con vantaggi per l’economia e il turismo naturalistico.

In data 13 febbraio la Regione Piemonte lancerà infine la campagna “Un click per il clima – Risparmiamo energia, miglioriamo l’ambiente” che fino al 28 marzo invita enti locali, musei, scuole, università, imprese, associazioni e cittadini, a promuovere azioni di risparmio attraverso lo spegnimento quotidiano e per un’ora di illuminazione e l’adesione alla sfida “Uniamo le Energie”.