L’UNESCO ha dichiarato il 2015 “Anno Internazionale della Luce” e moltissime saranno le iniziative messe in campo per celebrarlo degnamente. In quest’ ambito, la IAU (International Astronomical Union), promuove un progetto mondiale dal titolo “Luce cosmica e qualità della luce”, il cui scopo principale è quello di richiamare l’attenzione sull’inquinamento luminoso dei nostri cieli e sui vantaggi di una illuminazione responsabile. Il fenomeno dell’inquinamento luminoso, nato circa un secolo fa, è infatti una delle forme d’inquinamento più pervasive e interessa oltre il 60% della popolazione mondiale. Se illuminassimo le nostre città evitando sprechi e puntando le luci solo verso il terreno, non solo risparmieremmo energia, ma potremmo recuperare, almeno in parte, l’ormai perduta meraviglia suscitata dalla visione di un cielo stellato.

In tale contesto, in occasione dell’undicesima edizione di M’illumino di meno, giornata dedicata al risparmio energetico promossa da Caterpillar Rai Radio2, prende vita l’esperimento M’illumino di meno… per rivedere le stelle: nelle sere che precedono il 13 febbraio (data dell’iniziativa “M’illumino di meno”), dalle ore 18:00 alle 19:30 siamo tutti invitati a cercare in cielo la costellazione dell’Orsa minore, o Piccolo Carro, contando quante delle sette che la compongono sono visibili. L’osservazione dovrà poi essere ripetuta la sera del 13 febbraio, quando le centinaia di migliaia di persone che aderiscono all’iniziativa spegneranno contemporaneamente le luci delle loro abitazioni, ma anche quelle di negozi e, si spera, di quante più strade e monumenti possibili. La differenza tra il numero di stelle visibili durante lo spegnimento e quelle invece visibili in piena illuminazione cittadina darà in buona misura la percezione dell’inquinamento luminoso  che affligge le nostre città e dei vantaggi che si potrebbero ottenere riducendo sistematicamente l’illuminazione: migliore efficienza, minor spreco e, soprattutto, minore dispersione verso l’alto,  “illuminando di meno… per riveder le stelle!”

L’esperimento è molto semplice e, senza necessitare di particolari conoscenze o strumenti, chiunque può parteciparvi seguendo le istruzioni fornite dal sito italiano dedicato all’anno internazionale della luce: iyl2015.inaf.it. Sarà sufficiente seguire le indicazioni per individuare la costellazione dell’Orsa minore e la Stella Polare!  All’iniziativa parteciperà inoltre anche un’italiana illustre, la nostra Samantha Cristoforetti, che dallo spazio, condizioni meteorologiche  permettendo,  fotograferà l’Italia sia il 12 che il 13 Febbraio, durante il simbolico “silenzio energetico”. Vedremo così se “M’illumino di meno” fa la differenza.

Le premesse ci sono tutte. Negli ultimi giorni, infatti, sono state moltissime le città che hanno aderito alla campagna: a Torino spegneranno la Basilica di Superga e la Mole Antonelliana, a Bologna verranno spente le due Torri e i Palazzi Monumentali di via Rizzoli, a Verona si spegneranno le luci dell’Arena e l’elenco comprende anche le città di Milano, Genova, Palermo e Bergamo. La speranza è che il risultato sia apprezzabile anche dall’alto.