Puntuale, torna anche quest’anno il “M’illumino di meno”, iniziativa simbolica finalizzata alla sensibilizzazione verso i temi del risparmio energetico, lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2. L’appuntamento con l’undicesima edizione della festa è fissata per venerdì 13 Febbraio, giorno in cui si chiede lo spegnimento dell’illuminazione di monumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni. Se, infatti, inizialmente la campagna era rivolta ai soli cittadini, con gli anni è stata accolta con entusiasmo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni ed in seguito anche dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Dalla prima edizione, la giornata di M’illumino di meno è così riuscita a “spegnere” alcuni dei più importanti monumenti d’Italia e d’Europa, dando vita ad una sorta di gara di adesione allo spirito della festa, non solo spegnendo simbolicamente le luci, ma anche organizzando eventi e manifestazioni a tema su tutto il territorio nazionale e non. Tra i luoghi e i monumenti più importanti rimasti al buio vi sono il Duomo di Milano, il Colosseo, l’Arena di Verona, Piazza San Marco a Venezia e numerose piazze italiane, mentre all’estero sono state spente, tra le altre, le luci della Torre Eiffel a Parigi, della Custom House a Dublino e del Foreign Office a Londra. All’invito a spegnere simbolicamente le luci per un giorno si affianca poi quello ad accendere, ove possibile, luci “pulite”, facendo ricorso a fonti rinnovabili e sistemi intelligenti di illuminazione.

Quest’anno in particolare, dopo il Nobel per la Fisica riconosciuto agli inventori del LED e la proclamazione del 2015 come Anno Internazionale della Luce da parte dell’ONU, M’illumino di meno dedicherà speciale attenzione ai comuni che sono passati all’illuminazione a basso consumo e alle adesioni a base di Led, oltre che alle scuole, per mostrare come l’attenzione all’ambiente debba costituire il fulcro del discorso educativo e dell’attualissima spending review, anche nella riqualificazione degli edifici scolastici.

L’intera campagna comunicativa dura un mese, periodo durante il quale è incoraggiata la riflessione sul tema dello spreco energetico, riducibile attraverso interventi strutturali e piccoli accorgimenti quotidiani che ognuno di noi può facilmente mettere in pratica. La coibentazione, l’uso di fonti rinnovabili come il fotovoltaico, l’attenzione a disattivare gli apparecchi elettronici inutilizzati, ecc. costituiscono tutti gesti d’amore e rispetto per il nostro pianeta.

Ecco dunque il decalogo di M’illumino di meno: un elenco di buone abitudini da mettere in pratica non solo il 13 febbraio, ma tutti i giorni dell’anno.

  1. spegnere le luci quando non servono
  2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
  3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
  4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
  5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
  6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
  7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
  8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
  9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
  10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Di seguito invece “l’agenda verde” di M’illumino di meno in 10 punti:

  1. non c’è efficienza energetica senza ricerca. Più ricerca green = più lavoro
  2. taglio emissioni: meno carbone, più energia rinnovabile
  3. non lasciamo la pacchia del sole agli amici tedeschi
  4. non buttiamo l’energia, cambiamo la rete di distribuzione
  5. crediamoci: il nostro futuro è la green economy
  6. vietato sprecare
  7. ristrutturare e costruire eco-sostenibile
  8. città civile
  9. se non dividi la spazzatura bene sei ……..!
  10. anche a piedi e in bici