Sempre della serie “Le parole sono importanti”, oggi riscopriamo un vocabolo di fondamentale importanza, perlomeno per il significato che ha:

MINGERE: è un lessema divenuto davvero poco comune e ormai limitato quasi esclusivamente al linguaggio medico. Significa letteralmente orinare, fare pipì. La minzione è, infatti, l’insieme degli atti fisiologici, volontari e involontari, che determinano l’espulsione dell’urina raccolta nella vescica, attraverso l’uretra.

Una curiosità? Sul vocabolario etimologico la derivazione del verbo “mingere” è “mentula”, “mencla” che, letteralmente, vuol dire “minchia”. Ovvio, no?

Esempi di utilizzo:

“Ho un impellente bisogno di mingere”

“Mingo e arrivo!”

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