È successo tutto nel giro di poche ore. Prima è scoppiato lo scandalo intercettazioni, con le indagini riguardanti il compagno del ministro Federica Guidi, dopodiché sono arrivate quasi immediatamente, in serata, le sue dimissioni dalla carica di ministro dello Sviluppo Economico, e ora si fa già il nome della sua potenziale sostituta.

In un’intercettazione raccolta dall’antimafia che indaga sul caso Tempa Rossa, il ministro Federica Guidi annuncia al compagno Gianluca Gemelli, accusato di traffico di influenze illecite a causa dei suoi rapporti con il ministro: “Domani passa l’emendamento”. Parole che hanno provocato subito forti reazioni nell’ambiente politico e le opposizioni hanno invocato le sue dimissioni, che prontamente sono arrivate.

La Guidi ha così mandato la sua lettera di dimissioni a Matteo Renzi, in cui spiega: “Caro Matteo, sono assolutamente certa della mia buona fede e della correttezza del mio operato. Credo tuttavia necessario, per una questione di opportunità politica, rassegnare le mie dimissioni da incarico di ministro. Sono stati due anni di splendido lavoro insieme. Continuerò come cittadina e come imprenditrice a lavorare per il bene del nostro meraviglioso Paese”.

Poco dopo è arrivata anche la risposta del presidente del Consiglio, che attualmente si trova in trasferta negli Usa: “Cara Federica, ho molto apprezzato il tuo lavoro di questi anni. Serio, deciso, competente. Rispetto la tua scelta personale sofferta, dettata da ragioni di opportunità che condivido: procederò nei prossimi giorni a proporre il tuo successore al capo dello Stato”.

All’indomani delle dimissioni di Federica Guidi, è già partito il toto-nomi riguardante chi andrà a ricoprire la sua posizione di ministro dello sviluppo economico. Al momento sembrano parecchio alte le quotazioni di Teresa Bellanova, che ha occupato la carica di Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fino allo scorso 29 gennaio ed è attualmente il viceministro allo Sviluppo Economico. Al rientro dal suo viaggio negli Stati Uniti, Matteo Renzi potrebbe affidare a lei il ministero rimasto vacante.