La parola misericordia deriva dal latinomisericordĭa’, derivato dall’aggettivo ‘misericors’, composto dal tema di ‘miserere’ = aver pietà e ‘cor’ = cuore. Con il termine si intende quindi un sentimento di pietà e compassione per l’infelicità altrui, che spinge ad agire per alleviarla, soccorrendo, perdonando o desistendo da una punizione. Sarebbe di conseguenza errato considerare la misericordia un puro sentimento, poiché essa non può concretizzarsi se non nell’atto di soccorrere e offrire un aiuto concreto.

Per i cristiani, la misericordia è una virtù morale, nonché uno dei concetti che stanno alla base del vangelo: le opere di misericordia (che consistono in atti di bontà e carità verso chi soffre) sono dunque gesti con cui si esercita tale virtù. La misericordia è inoltre uno degli attributi di Dio (‘Dio misericordioso’), in quanto, nella sua infinita bontà, soccorre gli uomini e concede ad essi il suo perdono.

Trattandosi di un concetto tanto profondo e radicato nella morale cristiana, numerosi sono gli usi che nei secoli sono stati fatti di questo termine: Misericordia, ad esempio, è il nome di un ente assistenziale fondato nel tardo Medio Evo per assistere ammalati e feriti, ma anche il modo in cui veniva chiamato il pugnale con cui si infliggeva la morte ai guerrieri agonizzanti.

Per capire quanto il concetto di misericordia sia caro al mondo cristiano, basti pensare che la Venerabile Arciconfraternita della Misericordia è la più antica istituzione privata di volontariato esistente al mondo ancora attiva. Fondata a Firenze nel secolo XIII, durante l’epidemia di peste, La Misericordia ancora oggi si occupa di garantire il servizio di trasporto infermi nella città e offre soccorso agli ammalati e agli infortunati con servizio ambulanze, oltre a mettere a disposizione ambulatori specialistici, dove i medici prestano opera volontaria. Associazioni di volontariato con scopi simili sono oggi diffuse su tutto il territorio italiano, e riunite nella Confederazione nazionale delle Misericordia.

Nel linguaggio famigliare, si segnala inoltre l’utilizzo dell’espressione “aspettare la misericordia di Dio” per descrivere la tipica condizione di chi non fa nulla per migliorare la propria condizione, aspettando invece l’aiuto ‘del cielo’ o altrui.