Se ne è parlato fin troppo della polemica scatenata dalle dichiarazioni del Presidente della Camera Laura Boldrini: “Credo che ci si debba rallegrare di una scelta moderna e civile e spero che le ragazze italiane per farsi apprezzare possano avere altre possibilità che non quella di sfilare con un numero. Le ragazze italiane hanno altri talenti“.

Patrizia Mirigliani non ci ha messo molto a rispondere dichiarando che: “Miss Italia non è un concorso di bellezza come gli altri, ha fatto parte per più di settant’anni della storia e del costume dell’Italia ed è un concorso che mira ad innalzare l’immagine della donna italiana non certo a screditarla“.

Dalla parte della Patron del concorso diversi giornalisti, Fiorello, ex Miss… Attacchi continui e ingiustificati verso un concorso che ha
portato bene a molte donne dello spettacolo. Giusto per ricordarne qualcuna: Sofia Loren, Martina Colombari, Eleonora Pedron, Lucia Bosè, Gina Lollobrigida, Simona Ventura, Anna Valle e molte molte ancora.

In questi giorni mi sono chiesta se davvero quando si fanno certe dichiarazioni si crede in quel che si dice. Tre serate di un concorso di bellezza possono essere il male assoluto della TV italiana? Una TV che ci ha abituato a vedere tette e culi a qualsiasi ora del giorno, che ci ha abituato ai doppi sensi sessuali, che usa la donna da anni non per la sua arte ma solo per la sua bellezza.

Che finalmente le cose cambino sono la prima ad esserne felice, ma per favore, non parliamo di dignità. La dignità delle donne, soprattutto se si ha il potere di essere in politica, la si attua facendo leggi che mettano al fresco i nostri stalker e stupratori, salvaguardandoci nel mondo del lavoro per non essere costrette, come al sud, a confezionare cravatte a 1,50 euro all’ora standosene zitte altrimenti la fuori c’è la fila che, pur di lavorare, sarebbe disposta a tutto.

La nostra dignità va salvaguardata quando si è incinta e il titolare dell’azienda ci lascia a casa, o ancora, quando si lavora in nero senza nessuna sicurezza sul mondo del lavoro. La nostra dignità lì va tutelata, nella vita vera. E se a 20 anni una sogna di sgambettare in TV, lasciamoglielo fare. I sogni, sono l’unica cosa leggera che ci resta.

(Seguite Elisa anche sul suo sito ufficiale: Elisadospina.com!)

Leggete anche:

Diritti umani delle donne: quando vorrebbero metterci burqa e bavaglio

Red Ronnie Roxy Bar: 40 anni di vita in musica

Uomini stalking: le cinque categorie che li identificano.

Miss Italia selezioni: quelle taglie 44 considerate grasse dalla RAI.

Vittoria Schisano ci svela: “Sono libera e tormentatamente serena”.

Legge contro Anoressia in Israele: un passo forte e importante per la moda.

Photoshop ha cambiato il nostro modo di vedere le foto?

e-Commerce: una realtà che conosce poco la crisi.

Pubblicità volgari: quando lo slogan mortifica le donne.

photo credit: chelodesign via photopin cc