L’allarme sulle manovre missilistiche di Pyongyang non sembra destinato a spegnersi. Anzi, la tensione continua a salire dopo l’annuncio di Seoul di un nuovo lancio di prova da parte della Corea del Nord, operazione che ha costretto le forze sudcoreane e quelle statunitensi ad alzare i loro livelli di allerta.

Almeno uno il missile a medio raggio lanciato per un nuovo test di prova fino alla costa orientale del Paese e potrebbe non essere l’ultimo (foto by Infophoto). Un nuovo lancio, è il timore del governo di Seoul, potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Un’ipotesi che ha costretto Stati Uniti e la Corea del Sud ad alzare i loro livelli di sicurezza, anche in vista dell’avvicinarsi della scadenza del 15 aprile, data di nascita del “caro leader” Kim Il Sung. Già in questi giorni le ambasciate a Pyongyang potrebbero venire evacuate.

Ma in allerta non ci sono solo Washington e Seoul. Anche il Giappone è sotto la minaccia dei missili nordcoreani, viste le antiche tensioni tra i due Paesi. In questi giorni dentro e intorno a Tokyo sono stati predisposti sistemi di difesa anti-missili sulla costa occidentale. Le minacce di Pyongyang contro i vicini meridionali, e contro l’odiato nemico a stelle e strisce, non sono una novità, soprattutto in questo periodo dell’anno, durante le esercitazioni statunitensi in Corea del Sud. Ma quest’anno sembrano molto più pericolose del solito. Anche se molti analisti le riducono solo a questo, minacce appunto, i governi dei Paesi coinvolti sembrano aver deciso che non è il caso di rischiare.