L’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, ha richiamato tutte le compagnie aree che effettuano voli su Iran, Iraq e il Mar Caspio affinché pongano particolare attenzione a causa dei missili russi che stanno bersagliando la Siria e che verrebbero lanciati proprio dalle navi che stazionano nel Mar Caspio, attraversando sia lo spazio aereo dell’Iran che quello dell’Iraq.

Il lancio di missili russi si sarebbe intensificato anche di più nel corso degli ultimi giorni e proprio per questo motivo l’Easa ha preferito lanciare un monito per le compagni aree che si trovano a viaggiare su quella rotta, onde evitare che possano accadere incidenti e che centinaia di vite umane possano essere messe al repentaglio.

A parte la raccomandazione, però sembra che l’Easa non abbia fornito ulteriori istruzioni su come comportarsi. Unico dettaglio in merito viene fornito dal giornale tedesco Die Welt, che avrebbe riportato come la Francia abbia già deciso di cambiare rotta ai suoi aerei di linea che transitano su quella zona (ma non sarebbe il solo Paese ad aver preso tale decisione e ad aver optato per rotte alternative).

Si tratta comunque di un monito importante anche perché quella tratta è assai fondamentale per il collegamento tra Europa, Medio Oriente e zona meridionale dell’Asia. E in realtà si tratta di un’informazione sì dovuta per questioni di sicurezza ma che la sicurezza non dovrebbe andare ad inficiare dato che i missili russi impiegati per l’attacco in Siria in realtà dovrebbero viaggiare ad una quota assai inferiore rispetto a quella a cui viaggiano gli aerei di linea.