Da sempre New York Industrie è uno dei miei brand preferiti per il guardaroba easy-to-wear che propone e per quel minimalismo raffinato che si fonde con una grande ricerca sartoriale.

Glamour woman in a male suit“. Recita così la descrizione nel profilo Instagram istituzionale e non c’è pay off più adatto per descrivere un insieme di pulizia formale, equilibrio, sensibilità estetica.

L’essenza più raffinata del basicwear è reinterpretata attraverso un gusto importante e deciso che s’ispira alla creatività poliedrica dell’artista Maripol, simbolo della moda sperimentale e della modernità contemporanea.

Dalle linee rigorose dei caban e dei cappotti stile military alle silhouettes iper femminili dei capispalla segnati da scolli profondi, la sperimentazione sartoriale emerge attraverso l’uso couture dei tessuti della tradizione italiana mentre effetti cocco impressi su jersey laccato, inseriti di pelle e pelliccia, vichy e tartan, grafiche animalier e rock print rispondono, con misura, all’attuale desiderio di contenuti fashion.

Risuona molto la rivisitazione del maschile in chiave femminile, attraverso gli impeccabili coordinati gessati e le giacche: tra blazer maschili, little racket e volumi più fluidi, ogni modello è studiato e definito da vestibilità estremamente confortevoli, vestibilità che ti fanno aver voglia di un intero guardaroba brandizzato New York Industrie.

Dall’urban black al blue boy, dal pearl ai toni del burgundy e del curry, ogni capo è caratterizzato dalla cura assoluta di ogni dettaglio e lo stesso vale per gli accessori: una capsule di adorabili stivaletti in camoscio e booties in cavallino e pelle metallizzata e morbide e capienti tote-bag di nappa dal carattere 24/7.

(Valentina su Lookdarifare)

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