Se per la collezione dello scorso anno SALAR si era ispirato a un grande evento che celebrava la chiusura di un’era e l’inizio di una nuova, un anno dopo un nuovo mondo sembra davvero possibile!
Ed ecco che la nuova collezione FW 13-14 viene influenzata da quei movimenti che nell’arte dei primi del ’900 hanno creato un’arte nuova, gliartisti, per raccontare e riprodurrecreativamente il mondo nuovo che stava sorgendo, dovevano usare nuovi mezzi espressivi e soprattutto i ‘pezzi‘ concreti del nuovo mondo stesso, ecco quindi le sculture fatte da fogli d’alluminio, di legno e di cavi.

E’ così che SALAR utilizza proprio il legno o fogli di alluminio, che permettono alla borsa di assumere sempre forme diverse, in pochette gioiello.

La nuova collezione è caratterizzata da diversi nuovi modelli ma vengono anche riproposti must di SALAR come la Juni impreziosita dal manico di pitone o la Super che torna in auge questa volta di pelle bagnata nel colore, da un bloody red, a grigio fumo di Londra, con i bordi sempre fotoluminescenti.

L’intreccio della Juni, si trasforma, applicata sul modello Otti e Gertrud, in un ramage che rimanda alle strade dipinte da Paul Klee o ai paesaggi olandesi stilizzati da Mondrian, in cui colori caldi vengono spezzati da blu luminosi.

Grete, Gunta, Anie, Margarete, sembrano pezzi da collezione di oggetti usati dai primi antropologi, con la realizzazione di modelli simili a bauletti da lavoro o contenitori da macchina fotografica ma trasformati in piccoli gioielli anche grazie all’utilizzo di pellami pregiati come il cavallino o il pitone.

SALAR decide per questa stagione di ampliare il suo mondo introducendo due modelli di scarpe, un tronchetto con platou e un modello basso utilizzabile sia da donna sia da uomo.

(Valentina su Lookdarifare)

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