L’ex compagno della modella – scomparsa di casa il 3 febbraio 2015 e ritrovata morta dopo un mese a Firenze – è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Irene Focardi. A deciderlo è stato il Tribunale di Firenze che ha accolto la richiesta avanza dall’accusa secondo la quale l’uomo avrebbe ucciso la donna colpendola con calci e pugni e poi aggredendola con un coltello. La modella, dunque, dopo essere stata uccisa, venne abbandonata in un sacco e poi ritrovata in un canale di scolo a distanza di un mese dalla scomparsa.

Modella uccisa e ritrovata in un sacco dopo un mese

La modella era già stata vittima di maltrattamenti da parte dell’uomo che, al momento dell’omicidio, si trovava ai domiciliari a seguito di una denuncia della sua (ormai ex) fidanzata che non riusciva a liberarsi di lui. “Avete sbagliato” ha detto Di Martino, presente in aula, subito dopo la lettura della sentenza, rivolgendosi alla Corte. Presente anche la madre di Irene Focardi, una donna a cui è stata strappata via la propria figlia in modo barbaro: “Mia figlia è sempre qui con me” avrebbe detto la donna.

Modella uccisa, lo aveva denunciato per maltrattamenti

La condanna all’ergastolo per l’omicida della modella prevede anche otto mesi di isolamento diurno e 130mila euro di provvisionale per i familiari della vittima.