I miliziani, in queste ore, avrebbero attaccato l’hotel Nasa-Hablod di Mogadiscio. Ci sarebbe stata un’esplosione con un’autobomba che avrebbe causato 35 vittime. Secondo altre fonti, ci sarebbero anche alcuni ostaggi in mano al gruppo integralista Shabaab che avrebbe già rivendicato l’attentato.

Mogadiscio, sparatoria in corso

I miliziani avrebbero sparato contro gli ospiti dell’albergo di Mogadiscio: scene da Far West che avrebbero spinto gli attentatori a colpire chiunque si trovasse nelle loro vicinanze. L’autobomba, dunque, sarebbe stata fatta esplodere da un attentatore suicida mentre le forze di polizia si troverebbero ancora all’interno dell’hotel impegnate in una sparatoria.

Mogadiscio, almeno 11 feriti

Almeno 11 i feriti secondo un autista di ambulanze. Gli uomini armati, dunque, avrebbero fatto irruzione al piano terra sparando all’impazzata. Due degli attentatori sarebbero stati uccisi. Tra le vittime anche tre guardie della sicurezza. L’hotel, di solito, è frequentato da funzionari di governo e operatori umanitari. Le notizie al momento appaiono confuse e frammentarie.