Federica Mogherini, candidata per la carica di Alto Rappresentante europeo agli affari esteri e vicepresidente della Commissione Ue, deve guardarsi da une temibile avversaria, Kristallona Georgieva. Di nazionalità bulgara, al momento non è ufficialmente uscita allo scoperto, ma pare avere i favori del fronte orientale del Vecchio Continente. E’ l’attuale Commissario alla cooperazione ed è stata vice presidente della Banca Mondiale.

A mettere i bastoni tra le ruote a Georgieva, a sorpresa, potrebbe essere proprio il nuovo governo bulgaro. Se la donna era infatti appoggiata dal vecchio esecutivo, quello nuovo non si è ancora espresso in merito. Non arriva comunque solo la Bulgaria l’anti – Mogherini. Si fa il nome pure di Radoslav Sikorski, ministro degli Esteri polacco. La sua candidatura è già stata formalmente ufficializzata.

Difficile, però, pensare a una sua elezione: è infatti del Ppe e, secondo gli accordi preventivi, la presidenza del Pesc dovrebbe spettare a un esponente del Pse. E’ poi un uomo, mentre Juncker ha parlato di una quota di nove donne che, con Mogherini o Georgieva, verrebbe rispettata. Come, invece, si sa, Mogherini è invisa agli stati dell’Est, ma pure a Inghilterra e Germania. I motivi? Le presunte posizioni filo-russe dell’Italia e una certa vicinanza al mondo arabo. A tal proposito, Financial Times e Wall Street Journal hanno tirato la volata, bocciando senza appello l’esponente della Farnesina.