“Tutto il mio lavoro, le mie energie e la mia dedizione saranno dedicate a operare nell’interesse di tutti gli Stati membri e di tutti i cittadini europei”, Federica Mogherini alla fine ce l’ha fatta, è stata nominata Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Unione Europea . Dopo mesi di dubbi sulla sua qualifica per l’importante ruolo, nelle ultime settimane tutto è stato dimenticato, l’ormai ex ministro italiano sostituirà Catherine Ashton come nuovo responsabile degli Esteri per l’UE.

Grande vincitore di questa scelta è il premier Matteo Renzi che ha sempre creduto in Federica Mogherini come ministro degli Esteri Ue e ci è riuscito. “Sono felice, oggi è un giorno di grande responsabilità per l’Italia. Per la scelta del successore o della “successora” ci sono due mesi, abbiamo tempi ampi” ha dichiarato il premier Matteo Renzi al termine del vertice Ue.

Le prime parole di Federica Mogherini come “Lady PESC” sono state: “Sono molto grata per la fiducia, mi aspettano sfide immani. C’è una nuova generazione di leader europei ed è importante che siano rappresentati nelle istituzioni. Spero che questo aiuti a superare il gap percepito da alcuni cittadini nei confronti della Ue”.

Sono molte le polemiche sulla sua esperienza tanto che Mogherini ha precisato: “Ho 41 anni, non sono poi così giovane, l’età è qualcosa che non puoi cambiare, ma mi dà fiducia che il primo ministro italiano sia più giovane di me”.

Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha così commentato la nomina dell’ex ministro degli esteri del governo italiano: “L’Italia ha ottenuto un importante riconoscimento e, soprattutto, ha dato un positivo contributo alla soluzione del problema dei nuovi incarichi di vertice dell’Unione Europea. E’ stata infatti apprezzata la indicazione, da parte del governo italiano, di una candidatura femminile. Federica Mogherini si è indubbiamente fatta apprezzare nel concerto europeo esercitando, dall’inizio del 2014, con impegno e competenza le funzioni di ministro degli Esteri. Sono certo che saprà assolvere al meglio il mandato di una crescente coesione dell’Ue nel campo essenziale delle relazioni internazionali”. 

Laureata in Scienze politiche con una tesi di filosofia politica sul rapporto tra religione e politica nell’Islam, fatta durante l’Erasmus a Aix-en-Provence, in Francia, Federica Mogherini ha iniziato il suo percorso politico nella Sinistra giovanile nel 1996, e nel 2001 è entrata nel Consiglio nazionale dei Ds, poi nella direzione nazionale e nel Comitato Politico. Nel 2003 ha iniziato a lavorare al dipartimento Esteri dei Ds, prima come responsabile del rapporto con i movimenti, poi come coordinatrice del Dipartimento, e da ultimo come responsabile delle Relazioni internazionali. Negli anni scorsi, ha tenuto le relazioni con il Partito socialista europeo, lavorando all’ingresso del Pd nel Pse avvenuto la scorsa primavera.

“E’ stata in prima linea in questo momento così difficile a livello internazionale. Siamo certi che confermerà il grande impegno europeista dell’Italia. E’ il nuovo volto dell’Europa”, ha detto invece il presidente Ue Herman Van Rompuy sulla nomina Federica Mogherini

Sono diversi adesso i tavoli che la nuova “Lady PESC” dovrà affrontare: la diffusione del terrore di Is, Libia, Iraq, Ucraina, rapporti USA-UE…

Assieme all’esponente italiano anche la nomina di Donald Tusk come nuovo presidente del Consiglio Ue e dell’Eurosummit“Coniugare disciplina di bilancio e crescita è una sfida possibile, in Polonia lo abbiamo fatto, non c’è contraddizione, e cercheremo di raggiungere questo obiettivo anche in Europa”, ha esordito così esordito Tusk che sulla crisi russo-ucraina ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è raggiungere la pace, grazie a un compromesso intelligente. Sono convinto che, come in passato, l’Unione europea saprà raggiungere una posizione comune. L’Ue sarà sconfitta solo se sarà divisa. Non c’è alternativa all’Ue”.