A Molfetta una lite tra ragazzi, all’interno di un locale della movida, è finita in tragedia, con la gambizzazione di sei giovani, tra cui due ragazze. Tutto è cominciato domenica mattina quando è scoppiata una rissa tra un gruppo di giovani e due baresi che hanno tirato fuori le armi sparando alcuni colpi di pistola e colpendoli alle gambe. In totale sei sono i feriti mentre due gli aggressori, già individuati dai Carabinieri, e subito arrestati.

Prima la rissa, poi la sparatoria

Una lite che, come raccontano le vittime, sarebbe cominciata alle 3 di notte, in una discoteca tra Molfetta e Giovinazzo, a causa di uno sguardo di troppo nei confronti di una ragazza; altre fonti parlano persino di un “contatto”. I baresi, in quel momento, erano in cinque, di cui tre già noti alle forze dell’ordine e legati alla criminalità locale. La rissa, in questo caso, non è finita in tragedia grazie all’intervento dei Carabinieri che hanno evitato il peggio, identificando i due gruppi che poi hanno lasciato il locale. Due dei cinque baresi, però, non soddisfatti, hanno inseguito il gruppetto e si sono vendicati, armi alla mano.

Sparatoria con una pistola calibro 9

Secondo gli inquirenti i due aggressori sarebbero tornati a Bari per procurarsi una pistola calibro 9 e così hanno raggiunto il gruppetto al bar dove solitamente i giovani consumano la colazione al termine della serata tra i locali della movida di Molfetta. Davanti a tutti, i due baresi hanno sparato una decina di colpi di pistola tra la folla, colpendo e gambizzando le vittime, tutti con un’età compresa tra i 16 e 20 anni.

I due, poi, sono fuggiti a bordo di una Peugeot ma, dopo poche ore, l’arresto: ora sono accusati di tentato omicidio aggravato, porto abusivo di arma da fuoco e rissa.