Neanche il tempo di piangere i morti di Nizza, che a Monaco alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi all’interno di un centro commerciale, il “Mona” che si trova nel quartiere Mossach, ovvero il villaggio che nel 1972 ospitò le Olimpiadi. A sparare all’impazzata è stato un 18enne tedesco-iraniano che da tempo viveva a Monaco: non era conosciuto alla polizia e non aveva precedenti penali.

Monaco: 9 morti e 16 feriti

Un “killer solitario” lo definiscono le autorità locali; un uomo che ha ucciso barbaramente 9 persone – tra cui alcuni giovani – ferendone 16. Il luogo della sparatoria è stato il McDonald’s e il centro commerciale “Olympia” in Baviera. L’uomo, poi, si è suicidato a circa un chilometro dal luogo della strage.

Gli appelli della polizia tedesca

L’allerta in Baviera è terminata, il killer si è suicidato. Non è ancora chiaro per quale motivo il giovane abbia deciso di sparare all’impazzata. L’attentato non è stato rivendicato dall’Isis. Ieri sera, infatti, la polizia tedesca aveva invitato la popolazione a non uscire di casa, a non avvicinarsi alla zona della sparatoria poiché c’era il rischio che ci fossero altri killer armati ed in fuga. Una città sotto assedio con treni e mezzi pubblici fermi per ore. La polizia di Monaco, in un primo momento, aveva parlato di “grave situazione terroristica”.

Su Twitter, infatti, la polizia aveva scritto diversi messaggi allarmanti: “Al momento è in corso una grande operazione, si prega di evitare la zona e di restare in casa. Le notizie sono ancora confuse”.

La Farnesina, invece, aveva attivato l’Unità di Crisi, come scritto su Twitter dal Ministero degli Esteri.

Era intervenuto persino il Ministro Paolo Gentiloni:

Monaco: testimonianze e reazioni

“Sparavano a caso sui passanti nel centro commerciale” hanno raccontato alcuni testimoni oculari. La tv N24, intanto, aveva diffuso il video in cui un un uomo, dal tetto di un palazzo vicino al centro commerciale, insultava l’attentatore chiamandolo “stronzo”. L’uomo rispondeva, invece, di “essere tedesco”: infatti, com’è emerso dalle indagini, il giovane abitava da anni in Germania ma era originario dell’Iran.

“Il terribile attacco a Monaco di Baviera mi ha profondamente inorridito. I miei pensieri vanno alle vittime e a tutti coloro che piangono una persona cara. Mi sento vicino a tutti coloro i quali stanno intervenendo per proteggere le persone e salvare vite umane” ha detto il presidente tedesco Joachim Gauck. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, invece, ha scritto su Twitter che “tutta l’Europa ora è con Monaco di Baviera”.