Gli utenti che avevano scelto la Monarch Airlines come compagnia di elezione per i loro prossimi viaggi si sono ritrovati con una brutta sorpresa, dopo il fallimento avvenuto questa notte.

La società inglese, che conta oltre 2000 dipendenti, ha infatti chiuso tutte le operazioni, e di fatto ha lasciato a terra oltre 110mila persone: i 35 veicoli sono stati parcheggiati.

A differenza della Swissair, che nel 2001 bloccò tutti i voli dei propri aeromobili, per la Monarch si prospetta la restituzione ai rispettivi proprietari degli aerei, in leasing. Si tratta del terzo fallimento in Europa in poco tempo, dopo Air Berlin e la nostra Alitalia.

Oltre ai 110mila passeggeri privi di volo, ci sono altre 300mila prenotazioni in bilico, con gli utenti che ora dovranno trovare un volo alternativo: inizia così un’enorme operazione di rimpatrio da parte del governo, che avrà ripercussioni imprevedibili.

Il governo ha chiesto alla Civil Aviation Authority di aiutare i clienti britannici della Monarch al momento all’estero a tornare a casa alla fine del loro soggiorno, senza alcun costo extra: l’operazione dovrebbe avere una durata di due settimane. Sono comunque previsti disagi e ritardi, purtroppo inevitabili, visto l’enorme traffico aereo coinvolto.

In qualche modo il fallimento di Monarch coinvolge anche l’Italia, in quanto erano cinque le rotte che dal nostro Paese arrivavano fino alla Gran Bretagna: Napoli, Torino, Venezia, Verona e Roma Fiumicino.

I passeggeri sono stati invitati a non recarsi in aeroporto, a meno che non sia stato trovato un volo alternativo; per i clienti che non si trovano in Gran Bretagna è stato fornito un numero di telefono da chiamare per informazioni, il +441753330330.