Quote rose al rialzo nel cda Rai: Monica Maggioni è il nuovo presidente. Lo ha deliberato all’unanimità il Consiglio d’Amministrazione che per l’appunto  ieri si è riunito per la prima volta in viale Mazzini sotto la presidenza del consigliere più anziano Arturo Diaconale. In serata poi è arrivato il via libera della commissione parlamentare di Vigilanza: 29 favorevoli, 5 schede bianche, 4 i contrari. Richiesta la maggioranza dei due terzi, i votanti sono stati 38, (assenti Gionny Crosio, della Lega Nord e Maurizio Rossi del Misto).

L’ultimo atto nella costruzione della nuova Rai firmata Matteo Renzi va in scena oggi a viale Mazzini con la nomina a direttore generale di Antonio Campo Dall’Orto, manager toscano vicino al premier. Queste le parole di Carlo Freccero all’uscita dalla riunione del cda: “tutto bene, dovevamo solo ratificare“.

La Maggioni, che ha appreso la notizia al rientro dall’Iran, ha preceduto al fotofinish altre due candidate finite nella rosa fornita da Berlusconi (per un rinnovato patto del Nazareno mai disconosciuto dal premier): Simona Ercolani (ideatrice di “Sfide”) e Caterina Caselli, figura di spicco della discografia italica e in palese conflitto di interesse familiare (il figlio Filippo è presidente della Siae). Disgelo dunque confermato anche dal fatto che i tre membri del consiglio di Vigilanza vicini al Cavaliere hanno votato per il nuovo presidente e il M5S che, sostenendo Freccero mediante un accordo con Sel, in cdv, non hanno votato contro la Maggioni, astenendosi.

In una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il premier Renzi si è espresso favorevolmente in merito al nuovo cda, rispondendo alle numerose critiche evidenziate dalla stampa: “È un bel cda. Ci sono direttori di giornali, esperti televisivi, donne di cultura. Anziché mettere gli astrofisici nucleari, il Parlamento ha messo esperti di comunicazione“. L’Usigrai e la Federazione nazionale della stampa però, non contestando la scelta della Maggioni, scelta interna alla Rai, disapprovano il metodo “e la totale assenza di chiarezza sul mandato del nuovo gruppo dirigente“.