Son stati resi noti i nomi degli arrestati nell’ambito dell’indagine Ior della procura della Repubblica di Roma. Si tratta di monsignor Nunzio Scarano, responsabile del servizio di contabilità analitica dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), l’organismo che gestisce i beni della Santa Sede; l’agente dell’Aisi Giovanni Maria Zito e il broker Giovanni Carenzio. Il prelato, inoltre, sarebbe coinvolto a Salerno anche in un’altra indagine per ricettazione.

Scarano avrebbe stretto un accordo con lo 007 Giovanni Maria Zito consegnandogli 400 mila euro per far rientrare dalla Svizzera 20 milioni di euro liquidi appartenenti ad una famiglia sua amica a bordo di un jet privato.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate del gip Barbara Callari su richiesta del procuratore aggiunto Nello Rossi e dei sostituti Stefano Rocco Fava e Stefano Pesci. Tra i reati contestati, oltre alla truffa ed alla corruzione anche la calunnia.