La notizia era nell’aria: dopo l’annunciato ritorno in campo di Silvio Berlusconi e la conseguente decisione del Pdl di congedare l’esperienza del governo tecnico, facendo venir meno l’appoggio in Parlamento, ecco l’immediata reazione del Premier Monti che, a margine di un incontro di due ore, terminato poco fa con Napolitano, ha annunciato la volontà di dimettersi.

L’annuncio arriva dal Quirinale: “Monti intende rassegnare le dimissioni, dopo l’approvazione della legge di stabilità. Impossibile proseguire dopo la sfiducia del Pdl“.  Volontà poi precisata all’interno di una nota più circostanziata: “Il Presidente del Consiglio accerterà quanto prima se le forze politiche che non intendono assumersi la responsabilità di provocare l’esercizio provvisorio siano pronte a concorrere all’approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilità e di bilancio. Subito dopo il Presidente del Consiglio provvederà, sentito il Consiglio dei Ministri, a formalizzare le sue irrevocabili dimissioni nelle mani del Capo dello Stato”.

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