La parola mood è un prestito dalla lingua inglese che sta spopolando sui social network e non solo. E’ infatti sempre più frequente sentir parlare di mood anche durante le conversazioni quotidiane, oppure scovare la parola tra i titoli di giornale. Ma cosa significa realmente? Il termine mood è letteralmente traducibile in umore, stato d’animo ed è dunque corretto utilizzarlo per esprimere come ci si sente: si userà “good mood” quando si è di buon umore e “bad mood” quando abbiamo la luna storta. E’ inoltre frequente l’espressione “non sono nel mood giusto per… (andare in palestra, fare shopping, progettare un viaggio, ecc.)”: ciò significa dunque che non si è dell’umore giusto per fare qualcosa; che non ci si sente ‘ispirati’.

Sono tuttavia tantissime le espressioni che possono prevedere l’utilizzo della parola mood, che di volta in volta vira leggermente di significato: a seconda del contesto d’uso può infatti essere tradotta in stato d’animo, atmosfera, atteggiamento (es. “the mood of the country has changed”, ovvero “l’atteggiamento del paese è cambiato”), attitudine, tono, spirito (es. “vacanze: per entrare nel mood servono almeno tre giorni”), ecc.

Si può così parlare di mood di una canzone o di un disco, m. del marchio o del brand, m. della serata, m. della collezione, m. della festa, e così via.

Sempre più spesso si parla inoltre di moodboard, che tradotto in italiano potremmo definire “tavola delle emozioni”. Si tratta in questo caso di uno strumento utilissimo a stilisti, grafici, illustratori, arredatrici, ecc. per meglio definire e tenere ben presenti i punti/parametri da rispettare in fase di progettazione, così da centrare gli obiettivi di lavoro. Il moodboard è in sostanza la rappresentazione visiva di un progetto (realizzata con l’accostamento di parole, immagini, materiali, tessuti, ecc.) in grado di tracciare una “mappa d’ispirazione”. Si tratta infatti di una rappresentazione non dettagliata, ma piuttosto mirata a fare emergere il mood che vogliamo far emergere e trasmettere, ovvero il messaggio emotivo (freschezza, calore, romanticismo, ecc) che vogliamo confezionare.