Ha dell’incredibile quanto accaduto nella provincia di Pordenone dove una donna che si è vista recapitare una lettera dal suo fornitore di energia elettrica con la richiesta – a tratti esilarante – di dover saldare immediatamente la bolletta non pagata. La cifra richiesta è di un centesimo. 

E c’è di più: qualora la signora non si decidesse a pagare il prima possibile la quota richiesta dal suo fornitore energetico, le verrà staccata la luce. “Paga o ti stacchiamo la corrente” è il messaggio recapitato alla donna, tra l’altro rimasta vedova da poco tempo. “Cifra che dovrà essere saldata, tramite bonifico bancario in unica soluzione e con una copia inviata via fax” si legge sulla missiva.

Insomma il costo del bonifico bancario “in unica soluzione” e della copia da mandare via fax è nettamente superiore rispetto alla misera cifra richiesta dal fornitore. “Per ora possiamo solo confermare l’originalità della missiva: la raccomandata è stata inviata da noi ma dobbiamo capire perché sia stata recapitata con quelle modalità e per quella cifra. Quando avremo completato le verifiche saremo più precisi” fa sapere il fornitore energetico che si è subito scusato con la donna. “Ci scusiamo in anticipo per gli inconvenienti che possono essere derivati da questa comunicazione” concludono.