Alla fine la piccola Gaia, una bambina di appena 17 mesi, non ce l’ha fatta. E’ morta su un letto di ospedale dove era stata ricoverata in preda a convulsioni nel reparto di rianimazione all’interno del nosocomio Meyer di Firenze. La madre, una commerciante di Livorno, l’aveva “dimenticata” in auto sotto il sole per ben 4 ore. Una fine atroce per la piccola Gaia che è morta alle 18.35 all’ospedale in cui era stata ricoverata d’urgenza. I genitori hanno già acconsentito per la donazione degli organi. La madre, ancora sotto choc, non riesce a capacitarsi di quanto accaduto: forse per lo stress, forse per la fretta, ha dimenticato la sua piccola in auto. Si tratterebbe dunque di un caso di “amnesia dissociativa”, come quello che accadde tre anni fa a Piacenza quando un uomo dimenticò suo figlio – poi deceduto – in auto. Stessa dinamica dei fatti, dunque.

Bambina deceduta, ecco cosa è successo

Il fatto è accaduto martedì a Vada, a sud di Livorno, dove una madre ha dimenticato per quattro ore la figlia di 17 mesi in auto. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Cecina, è stata trasferita in elicottero a Firenze ma per la piccola – con una frequenza cardiaca di 220 pulsazioni al minuto e 42 gradi di febbre – non c’è stato niente da fare. Ma cosa è successo quella maledetta mattina? Una madre, titolare di un’attività commerciale a Vada, stava accompagnando la piccola di 17 mesi all’asilo insieme all’altra figlia di sei anni. Poi, però, la donna ha dimenticato la più piccola in auto ed è andata tranquillamente a lavoro. Solo quattro ore dopo si è ricordata di aver lasciato la sua Gaia in auto, morta alcune ore dopo su un letto di ospedale.

Chi conosce bene la coppia parla di una famiglia perbene e di una madre assai premurosa con i suoi due figli. A causare la dimenticanza l’eccessivo stress della donna e forse un “cambio di routine”. Da quello che emerge dalle indagini, quindi, la donna non avrebbe avuto alcuna intenzione di cagionare il decesso della piccola: si è trattata di una fatale dimenticanza.