Al 16esimo anniversario della scomparsa di Carlo Giuliani, il giovane di 23 anni che perse la vita durante il G8 di Genova, si riaccende la polemica. Una polemica social.

Diego Urbisaglia, consigliere comunale PD di Ancona scrive sulla sua bacheca Facebook: “Estate 2001…ho portato le pizze tutte l’estate per aiutare i miei a pagarmi l’università e per una vacanza che avrei fatto a settembre…guardavo quelle immagini e dentro di me tra Carlo Giuliani con un estintore in mano e un mio coetaneo in servizio di leva parteggiavo per quest’ultimo…Oggi nel 2017 che sono padre, se ci fosse mio figlio dentro quella campagnaola gli griderei di sparare e di prendere bene la mira…si sono cattivo e senza cuore…ma li c’era in ballo o la vita di uno o la vita dell’altro…estintore contro pistola…non mi mancherai Carlo Giuliani”.

Il post è stato pubblicato sulla bacheca come privato, quindi visibile solo agli amici, ma non è comunque sfuggito al web. Ovviamente le risposte di dissenso non hanno tardato ad arrivare, e poco dopo lo stesso Urbisaglia si è scusato pubblicamente, ma con “riserva”.

“Ho già chiesto scusa per i toni aspri usati
– dichiara Urbisaglia – ma al netto delle parole il concetto resta. Rettifico le parole ma non il concetto [...] Ero un ragazzo allora e sono un padre adesso. Mio figlio deve crescere. Che cosa dovrei dirgli se fosse il carabiniere: fatti colpire dall’estintore? Il post l’ho scritto ieri sera tardi, prima di andare a dormire. Prima ancora che la notizia uscisse sui siti on line, questa mattina, avevo già chiesto scusa per i toni e le parole fuori dal seminato”.