La politica italiana piange la morte di Armando Cossutta, partigiano delle Brigate Garibaldi, esponente di spicco del Partito Comunista Italiano, fondatore di Rifondazione Comunista e del Partito dei Comunisti Italiani. Cossutta era malato da tempo. L’anziano leader comunista, nato a Milano il 2 settembre 1926, è morto il 14 dicembre 2015 all’età di 89 anni all’ospedale San Camillo di Roma a pochi mesi dalla morte della moglie Emilia, scomparsa lo scorso agosto.

La sua lunga attività parlamentare dal 1972 al 2008 lo portò a scontrarsi spesso con Enrico Berlinguer contrario alle posizioni eccessivamente filosovietiche di Cossutta. Nel 1998 arrivò la rottura anche con il segretario del Prc Fausto Bertinotti. Nel 2006 Cossutta abbandonò anche il Pdci a causa di contrasti con uno dei fondatori Oliviero Diliberto, divenuto segretario del partito. L’addio definitivo alla politica arrivò nel 2008 quando Cossutta appoggiò alle elezioni il Pd di Walter Veltroni. Dal 2009 Cossutta dedicò il suo impegno all’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia ricoprendo la carica di vicepresidente. Grazie al nuovo corso impresso all’associazione in tutte le province d’Italia oggi esiste un comitato attivo. L’ANPI ha espresso tutto il suo dolore per la perdita di Cossutta, ricordando il suo grande contributo alla causa partigiana:

Perdiamo con Armando una radice, uno sguardo lungo di civiltà e passione democratica, un punto fermo di responsabilità e amore per il Paese e la sua gente. Non lo dimenticheremo mai e mai smetteremo di additare il suo esempio alle giovani generazioni.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio di cordoglio indirizzato ai familiari ha voluto ricordare Armando Cossutta:

Cossutta era un uomo politico e parlamentare di grande esperienza, lucido e appassionato, protagonista di molti passaggi della vita politica italiana. Ricordo delle numerose occasioni di incontro avute con lui in Parlamento la coerenza e il garbo umano e lo stile di rispetto delle istituzioni costantemente manifestato.

Messaggi di cordoglio e stima sono arrivati anche dal Prc e dal PCdI.