Si è spento a 82 anni Arnaldo Amadori, il fratello del patron Francesco dell’omonima azienda leader nell’allevamento avicolo.

Nato a Cesena, viveva da tempo in Brasile. A portarlo è stato un infarto: l’uomo era stato infatti operato più volte al cuore, organo che ha ceduto nella giornata di martedì.

Negli anni ’50 i due fratelli Amadori avevano sviluppato l’azienda che era stata avviata dai genitori, contribuendo a mettere in piedi numerosi allevamenti avicoli in tutta la Romagna, in modo da costituire una filiera intera con tanto di mangimificio, incubatoio e stabilimento.

Dalla fondazione ufficiale nel 1969 a oggi l’azienda è cresciuta moltissimo: Arnaldo aveva lavorato fino al 1998, quando aveva lasciato il posto ai figli Gianluca e Andrea, ancora in attività.

Sono 7400 i lavoratori impiegati da Amadori, che nel 2015 ha fatto registrare un fatturato da 1,2 miliardi. Nonostante si fosse trasferito in Brasile, Arnaldo aveva avviato anche nel nuovo Paese una serie di attività legate all’allevamento.

I collaboratori e la famiglia lo ricordano come un uomo estroverso dall’allegria contagiosa. Sono già state approntate le operazione per il rientro della salma in Italia.