Si è spento la mattina di Natale il padre di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello che al momento risulta essere l’unico indagato per la morte della ginnasta tredicenne Yara Gambirasio. In realtà a morire è stato il padre legittimo di Bossetti, Giovanni, poiché gli esami del Dna avrebbero dimostrato che l’uomo era in realtà sarebbe figlio dell’autista di autobus Giuseppe Guerinoni, quest’ultimo deceduto nel 1999.

Il padre di Bossetti, quello che lo ha cresciuto, era dunque il marito di sua madre, Ester Arzuffi e risultava essere a tutti gli effetti il padre legittimo dell’uomo. Giovanni Bossetti è deceduto questa mattina, alle ore 5:00, presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L’uomo era malato da tempo e proprio per questo motivo Massimo Bossetti aveva beneficiato di alcuni permessi per uscire dal carcere e andare a trovarlo.

La malattia del padre di Bossetti era stata diagnosticata proprio nei giorni in cui il muratore era stato arrestato dalla procura di Bergamo (ossia il 16 giugno del 2014) perché accusato di aver assassinato Yara, la tredicenne di Brembate. Da quel momento si era anche saputo che Bossetti sarebbe nato da una presunta relazione extraconiugale che sua madre avrebbe avuto con Guerinoni.

Al momento Massimo Bossetti sta affrontando il processo che dovrà accertare la verità sull’assassinio della piccola Yara Gambirasio, avvenuto molto probabilmente il giorno della sua scomparsa, il 26 novembre del 2010.