E’ morto, all’età di 73 anni, lo scrittore e studioso Sebastiano Vassalli.

Il decesso è avvenuto nella notte nell’ospedale di Casale Monferrato, struttura nella quale Vassalli era stato ricoverato quando le sue condizioni di salute si sono aggravate.

Sebastiano Vassalli, che aveva 73 anni, era malato da diverso tempo. Nato a Genova il 24 ottobre 1941, è stato uno degli scrittori italiani più importanti del Novecento. Dopo aver passato molti anni della sua giovinezza a Novara, si laureò in Lettere a Milano, discutendo con Cesare Musatti una tesi su “La psicanalisi e l’arte contemporanea”.

Negli anni sessanta e settanta si dedica all’insegnamento e alla ricerca artistica della Neoavanguardia, partecipando al Gruppo 63.

Ha scritto per Repubblica, La Stampa e il Corriere della Sera, solo due mesi fa aveva ricevuto la candidatura ufficiale dall’accademia svedese al premio Nobel 2015 per la Letteratura.

Il suo è stato un lavoro di ricerca storica, per lo più riferita all’evoluzione delle componenti sociali (religione, politica, differenze di genere ecc.).

Fu un grande studioso del poeta Dino Campana, al quale dedicò un romanzo (La notte della cometa) e un libretto d’ambientazione natalizia (Natale a Marradi).

Tra i tanti premi letterari vinto, Sebastiano Vassalli ha trionfato al premio Strega e al Selezione Campiello con La chimera, dopo la quale ha rifiutato di partecipare a premi letterari.