È morto l’uomo più vecchio del mondo, l’indonesiano Sodimedjio, meglio noto come nonno Gotho, che affermava di avere 146 primavere sulle spalle. In realtà l’età di nonno Gotho è sempre rimasta avvolta nel mistero perché in Indonesia le nascite sono state registrate soltanto a partire dal 1900. Nonno Gotho ha sempre dichiarato la sua età facendo affidamento ad alcuni documenti di cui era in possesso e che, a tutti gli effetti, gli hanno fatto guadagnare la qualifica di uomo più vecchio del mondo.

Che l’uomo fosse il più vecchio del mondo, d’altra parte, non sembrava essere in dubbio neppure per le autorità indonesiane, che in qualche modo avevano giudicato validi i documenti in suo possesso.

Nonno Gotho, che abitava sull’isola di Java, è negli anni sopravvissuto a quattro moglie, a tutti i figli avuti con loro e anche a dieci dei suoi nipoti. E anche se sulla sua età effettiva resterà sempre un alone di mistero, non si può negare che il record possa appartenergli eccome. E con buona pace di coloro che da sempre accusano il fumo di essere deleterio per la salute, si può dire che nonno Gotho è rimasto un fumatore incallito fino alla fine della sua lunghissima vita e che nonostante questo sia riuscito a guadagnarsi il record di uomo più vecchio del mondo.