Storia della moda.

Un titolo che avranno migliaia di libri in giro per il mondo.

Libri, quindi, teoria. Pura teoria.

Leggermente diversi da sudore, fatica, passione e nottate intere passate ad analizzare ogni minuscola parte di un tessuto.

Tessuti pregiati e maglieria.

Inizia così la storia della famiglia Missoni che oggi si è vista costretta a dare il triste annuncio della morte dell’anima della maison.

Ottavio Missoni si è spento questa mattina nella sua casa di Sumirago nel Varesotto. (foto InfoPhoto)

92 anni pieni di moda, di colori, ma anche di sport.

Nato a Ragusa nel 1921 e trasferitosi con la famiglia a Zara, è stato un campione di atletica nelle specialità dei 400 metri ostacoli e dei 400 metri piani, vincendo ben otto titoli nazionali.

Nel 1948 alle Olimpiadi di Londra conosce Rosita Jelmini con cui si sposa nel 1953 e fonda l’azienda che sarebbe diventata uno dei brand più noti della moda italiana.

Il celebre motivo a righe riconosciuto in tutto il mondo rappresenta la firma di una delle personalità più decisive per il made in Italy.

Un made in Italy che necessita, oggi più che mai, di persone come lui.

Che dico, andrebbe bene anche solo un carattere con un dieci per cento della voglia e della tenacia che ha avuto quest’uomo.

Non c’è neanche quel dieci per cento?

Bene, allora studiamone la vita e prendiamo esempio per gli ostacoli che incontriamo ogni giorno.

Ciao Ottavio.