Mosca è nel pieno dei festeggiamenti per il settantesimo anniversario della vittoria sovietica sul nazismo. Putin ha voluto celebrare questa giornata con un’imponente parata sulla piazza Rossa, schierando oltre quindicimila soldati russi, milletrecento soldati stranieri, oltre duecento mezzo corazzati e più di centoquaranta velivoli. Mosca sta vivendo oggi quella che è stata definita come la più imponente parata militare che sia mai stata organizzata nella Russia contemporanea.

Un evento molto importante il V-Day odierno ma che è stato ampiamente evitato da molti leader occidentali, che hanno rifiutato di recarsi a Mosca per le celebrazioni. Il motivo? Gli strascichi della crisi Ucraina, che si fanno sentire ancora in modo forte e chiaro.

Mosca: il minuto di silenzio

Il V-Day in piazza Rossa non sarà ricordato soltanto perché è stato celebrato con la più imponente parata militare che la Russia contemporanea ricordi ma anche perché, per la prima volta in assoluto, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime della Seconda Guerra Mondiale sia al mattino sia alla sera. È stato il Presidente Vladimir Putin a chiedere il primo dei minuti di silenzio previsti, al termine del suo discorso di poco fa. A mezzogiorno, invece, sempre per la prima volta, le campane delle chiese ortodosse suoneranno per quindici minuti, in memoria di tutti coloro che hanno perso la vita nel corso della guerra.

Mosca: i leader mondiali presenti

Mentre l’Ucraina ha deciso di anticipare i festeggiamenti per il settantesimo V-Day, per prendere le distanze da Mosca, come anticipato la maggior parte dei leader occidentali ha deciso di declinare l’invito del Cremlino per partecipare alla parata militare in piazza Rossa. I leader politici che avrebbero dovuto presenziare sarebbero dovuti essere poco meno di settanta ma ad essersi presentata, alla fine, non è stata neppure la metà di quelli previsti. Non hanno voluto mancare Xi Jinping (presidente della Cina), il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon e i presidenti di Cuba, India e Sudafrica.