Dal 3 dicembre 2014 al 15 marzo 2015 le monumentali opere di Beverly Pepper saranno esposte a Roma  nell’ambito della mostra Beverly Pepper all’Ara Pacis.

L’artista americana, classe 1922, da anni si dedica alla scultura pubblica e all’arte ambientale. I suoi capolavori sono stati esposti in aree pubbliche come il Forte di Belvedere a Firenze, il Palais Royal a Parigi o Central Park a New York ed ora giungono a Roma, dove l’area perimetrale del Museo dell’Ara Pacis diviene per la prima volta palcoscenico di un’importante esposizione di sculture.

Le quattro opere monumentali, fra i 4 e i 5 metri di altezza e realizzate in acciaio cor-ten, rappresenteranno momenti di riflessione per i visitatori che avranno l’opportunità di cogliere prospettive, volumi, profondità e, non ultima, la luce, in un magnifico connubio tra un glorioso passato e il presente della scultura contemporanea.

Il talento di Beverly Pepper non ha confini e noi non potevamo che scegliere di ospitarlo in uno dei musei più rappresentativi della città – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, Giovanna Marinelli – Questa mostra dimostra soprattutto come le arti possano contaminarsi e parlare tra loro. La scultura che trionfa nel luogo simbolo dell’archeologia. Sono convinta che i visitatori ne saranno attratti e rapiti”.

Nata a New York nel 1922, dopo una prima formazione all’Art Students’ League e al Brooklyn College a New York, Beverly Pepper si trasferisce in Europa ancora ventenne e studia pittura a Parigi, presso l’Académie de la Grande Chaumière, dove è allieva di André Lothe e Fernand Léger, per poi trasferirsi in Italia nel 1951, dove tuttora vive e lavora. La grande fascinazione suscitata dalle rovine dei templi antichi, scoperte durante un viaggio in Cambogia, la porta a dedicarsi alla scultura, in un primo momento incidendo il legno, poi lavorando il metallo. Pepper comincia fin dal principio a lavorare su grande formato e negli anni Settanta sancisce il legame con lo spazio aperto realizzando vere e proprie opere di Land Art, dove materiali industriali si mescolano alla natura. Continua fino ad oggi la sua sperimentazione con le materie, impiegando l’acciaio cor-ten e la ghisa ed intensificando i viaggi tra Italia e Stati Uniti. Molti suoi progetti sono stati realizzati in parchi pubblici, che si trasformano in luoghi di pausa e riflessione all’interno del tessuto urbano, come il Sol y Ombra a Barcellona, o il recente Calgary Sentinels and Hawk Hill (2008–2010) a Calgary (Alberta, Canada). Numerosi sono i premi conseguiti lungo l’arco della sua lunga carriera ed i lavori di Beverly Pepper sono stati esposti nei maggiori musei del mondo.

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