Sono davvero poco adatte a un pubblico impressionabile le immagini catturate da una telecamera di sorveglianza riguardanti i due motociclisti investiti in Val di Susa dall’autista di un pulmino.

Come si ricorderà, il tragico incidente in cui lo scorso 9 luglio morì Elisa Ferrero, e venne ferito gravemente il fidanzato Matteo Penna, viene trattato come un caso di omicidio volontaria: il responsabile Maurizio De Giulio, stando alle prove raccolte dagli inquirenti, avrebbe infatti inseguito i due dopo una lite stradale.

Secondo la ricostruzione degli investigatori a causare la morte della Ferrero sarebbe stata una precedenza non data al furgone, che avrebbe poi rincorso i motociclisti fino a una rotonda della statale 24 di Condove, dove si è verificata la collisione.

Elisa è morta sul colpo, mentre Matteo al momento si trova ancora in coma presso l’ospedale in cui è stato ricoverato, e proprio oggi è stata sospesa la sedazione.

De Giulio si è difeso affermando di non aver avuto l’intenzione di uccidere i due: “Ho solo cercato di raggiungerli per recuperare il numero di targa, visto che il ragazzo mi aveva dato un colpo allo specchietto del furgone”.

Tutta la prima perizia tecnica effettuata sul luogo non avrebbe trovato tracce evidenti di frenata nel luogo in cui è avvenuto l’impatto.