Si sono chiuse ufficialmente alle 12 di oggi le primarie organizzate dal Movimento 5 Stelle per decidere il candidato premier.

La consultazione popolare online avrebbe dovuto essere interrotta alle 23 di ieri, ma l’enorme partecipazione, come la definisce il leader Beppe Grillo, ha reso necessario prevedere altre quattro ore nella giornata odierna per permettere a tutti gli attivisti di dare il proprio voto.

È lo stesso comico ligure a descrivere i prossimi passi che assicureranno la trasparenza dell’operazione, indubbiamente delicata dal punto di vista politico e legale : “I dati delle votazioni verranno custoditi da due notai e saranno resi pubblici solo domani alle ore 19 dal palco di Italia 5 Stelle a Rimini. La partecipazione registrata è stata non a caso tra le migliori di sempre ed è stata realizzata nonostante il doppio passaggio dell’sms sul cellulare, istituito e utilizzato per la prima volta per garantire la sicurezza totale del voto.

Grillo è apparso molto soddisfatto sul suo blog, definendo quanto fatto dagli iscritti alla piattaforma Rousseau “un record mondiale: il primo candidato premier di una forza politica scelto e votato interamente in Rete.”

Di particolare interesse anche le rassicurazioni in merito alla difesa della votazione da attacchi informatici: “Non è stato facile, anche considerati i vili attacchi hacker di quest’estate che ci hanno fatto sudare sette camicie in agosto per innalzare la sicurezza e l’affidabilità del Sistema Operativo. [...] Nelle giornate di ieri e oggi abbiamo notato dei tentativi di attacchi, simili ai precedenti, che sono stati respinti. La nostra casa era difesa come una fortezza e le nostre telecamere di sicurezza virtuali hanno registrato tutte le tracce lasciate utili per la loro identificazione, che saranno prontamente girate alla polizia postale.”

Come da copione, c’è stato spazio per l’ennesimo attacco all’intero mondo dei media, i cui: membri “si sono messi a giudicare e denigrare, mossi unicamente da fini politici e senza la cultura di base minima per capire quello che abbiamo realizzato.”

Sarà dunque alle 18, sul palco della manifestazione 5 Stelle che si terrà a Rimini, che verrà ufficializzato il nome del candidato premier del Movimento: inutile ricordare che Luigi Di Maio rimane unanimemente il candidato più quotato tra tutti quelli presentatisi.