Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha espresso le sue preferenze per il futuro leader del Movimento 5 Stelle. A margine del raduno dei pentastellati a Imola Pizzarotti ha proposto che a correre per la carica di Presidente del Consiglio sia Luigi Di Maio, il vicepresidente della Camera.

Di Maio è la persona che meglio rappresenta il movimento a livello nazionale: quindi ben vengano le votazioni on line, ma rispetto a un outsider la notorietà fa la differenza.

Il sindaco pentastellato ha approvato la scelta del Movimento 5 Stelle di non candidare Alessandro Di Battista a sindaco di Roma:

Non tutto va criticato: non candidare Di Battista penso sia coerente, non dobbiamo fare come gli altri partiti che candidano Salvini perché prende i voti e poi mettono un altro a fare quel lavoro. Non è solo essere famosi, contano le capacità. Per ora Di Battista ha esperienza in Parlamento, all’opposizione. Non è automatico traslare questa esperienza al governo di una città.

Secondo Pizzarotti l’esperienza giusta per la carica è quella maturata dai consiglieri comunali di Roma negli ultimi 2 anni.

Pizzarotti: Movimento 5 Stelle deve confrontarsi su programmi

Le parole di Pizzarotti hanno avuto ampia risonanza, a dispetto del suo mancato intervento sul palco causato dagli attriti di lunga data con il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo e l’anima della corrente Casaleggio.

Ai microfoni di SkyTg24 Pizzarotti ha invocato maggiore dialogo sui programmi all’interno del Movimento 5 Stelle:

Queste manifestazioni servono a compattare gli attivisti, a tirar fuori l’orgoglio ma serve anche qualcos’altro. Servirebbe un meetup nazionale, un incontro in cui si parla di programmi, di quello che serve per lavorare. Il punto non è chi decide, ma vedersi, conoscersi, lavorare sul programma: va bene votarlo on line ma il mondo è fatto di persone.

Pizzarotti ha poi lanciato una frecciatina a Beppe Grillo, rivelando di aver sempre aperto a un confronto con il leader dei pentastellati non intravedendo però la stessa apertura dall’altra parte.

Non ci siamo incontrati, non ho chiesto di incontrarlo. La ragione non è mai da una parte sola, serve una volontà reciproca di chiarire alcuni punti, da parte mia c’è sempre stata.

Pizzarotti è stato accolto dagli attivisti che hanno lodato il lavoro svolto a Parma e ha spiegato che preferisce stare in mezzo alla gente e non sul palco.