Il Movimento Cinque Stelle continua a perdere i pezzi. L’ultima, in ordine di tempo, ad aver lasciato il movimento ideato da Beppe Grillo, è la senatrice romana Fabiola Anitori, la settima parlamentare a lasciare il M5S e gettarsi all’interno del gruppo misto. La Antinori segue dunque il destino dei senatori Marino Marino e Adele Gambaro, espulsi, della senatrice Paola De Pin e dei deputati Adriano Zaccagnini, Vincenza Labriola e Alessandro Furnari.

La Anitori, nell’annunciare la sua decisione, ha spiegato di non riconoscere “più l’impostazione iniziale del Movimento che è diventato proprio quel partito personale dallo stesso tanto criticato, con un sistema feudale di fedeltà che respinge o espelle chi dissente. Gli avvenimenti degli ultimi mesi — spiega — mi hanno profondamente segnata, peraltro in un periodo molto delicato della mia vita”.

Su internet sono partite le accuse. Francesco Picchio l’accusa di preferire “4 soldi di diaria ad una rivoluzione culturale, politica e sociale”. La deputata Donatella Agostinelli su Facebook: “Fuori un altro al Senato… comincio a pensare sul serio che dietro tutti questi mal di pancia ci sia solo una questione di soldi! Insozzano tutto”. E intanto sale il caso del deputato Di Battista, finito sotto accusa per il suo intervento alla Camera sugli F35.