Il salvataggio di Monte dei Paschi di Siena con un importante intervento pubblico da 5,4 miliardi di euro prevede anche un significativo taglio al personale e la chiusura di numerose filiali.

Il piano industriale per il 2017-2021 parla infatti di una “revisione del dimensionamento di tutte le strutture organizzative del gruppo”. Tradotto in numeri, il ridimensionamento porterà qualcosa come 5.500 taglia l personale entro il 2021 e la chiusura di 600 filiali su 2000, pari al 30%.

Con questa operazione di snellimento strutturale il Mps dovrebbe arrivare al 2021 con un utile netto superiore a 1,2 miliardi di euro. Il piano industriale arriva meno di un giorno dopo l’ok dell’Unione europea sul salvataggio di Mps da parte dello Stato Italiano, che diventa azionista della banca per il 70%.

La banca sarà oggetto di una ricapitalizzazione precauzionale da 8,1 miliardi, di cui 5,4 miliardi saranno messi dal Tesoro mentre la restante quota rientra in una conversione dei bond subordinati. I risparmiatori si vedranno offrire titoli senior in cambio di azioni frutto della conversione dei vecchi titoli, solo se acquistate prima dell’1 gennaio 2016.

Un intervento senza precedenti quello dello Stato per salvare Monte dei Paschi di Siena, come sottolinea il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che aggiunge: “un’operazione che non scarica il costo dei salvataggi sui contribuenti”.