La notizia della morte del Mullah Omar avrebbe finalmente ricevuto conferme ufficiali anche da parte dei talebani. L’indiscrezione sarebbe stata svelata dall’Ap, che riporta fonti dei talebani a Kabul.

Le voci sulla morte del Mullah Omar erano iniziate a circolare nella giornata di ieri, quando fonti governative afghane hanno comunicato che il leader storico dei talebani era stato ucciso. Una sorte, quella del Mullah Omar, di cui non si è avuta mai certezza: qualche tempo fa il separatista talebano Mahaz Fidayee  aveva dichiarato che il leader era stato in realtà ucciso già due anni fa, ammazzato dai suoi stessi compagni; altri talebani, invece, asserivano che il Mullah Omar fosse ancora vivo.

Adesso, invece, sembra davvero che il leader dei talebani sia morto, anche perché i talebani stessi avrebbero proceduto con la nomina di un nuovo capo supremo, il Mullah Akhtar Mohammad Mansur (dettaglio svelato invece dal sito web del giornale pakistano Dawn, che però non rivela molto in merito alle fonti utilizzate).

Ad ogni modo, i medi afghani stanno diffondendo la notizia: il nuovo Mullah sarebbe stato eletto dopo una notte di consultazioni tra tutti i membri della Shura, che sarebbero infine giunti alla decisione di eleggere Mansur. Quest’ultimo è stato ministro dell’aviazione durante il regime dei talebani (tra il 1996 e il 2001). Sarebbe stato lo stesso Mullah Omar a nominare Mansur come numero due del movimento. Una scelta dunque non casuale la sua, dato che Mansur, a quanto pare, godrebbe dell’appoggio della vecchia guardia dei talebani e dovrebbe essere anche a favore dei colloqui di pace con il governo afghano di Kabul.