Strana vicenda quella avvenuta a Malo, riguardante una multa da 150 euro per 4 bambini che non facevano altro che giocare a pallone in un parco pubblico del paese.

Si tratta infatti di un’area verde di oltre mille metri quadrati, nella quale giocare a pallone (come indicato da appositi cartelli) è assolutamente vietato.

Un divieto che è costato caro al gruppetto di bambini dai 5 agli 8 anni, che in un pomeriggio della scorsa settimana, accompagnati dai genitori, sono stati interrotti dall’arrivo dei vigili urbani, chiamati da una residente infastidita dagli schiamazzi e dalla polvere sollevata.

Gli ufficiali hanno applicato rigidamente la norma, comminando a ciascuno dei calciatori una sanzione da 150 euro, con vivo sdegno dei genitori.

Questi ultimi parlano di un trauma subito dai loro piccoli, che ora non riescono a giocare neanche per strada e che hanno sviluppato una fobia per tutte le figure in divisa.

Un comitato di cittadini ha già raccolto 40 firme da portare all’amministrazione comunale, la quale ha risposto (anche in virtù delle polemiche e dell’attenzione mediatica) che sta pensando a una nuova destinazione d’uso di una parte del parco in oggetto.

I genitori in ogni caso hanno già dichiarato di non essere disposti a pagare la multa, minacciando ricorso. Qualcuno ha già pensato a una colletta di 20 centesimi per ogni residente al fine di pagare i 600 euro complessivi che dovrebbero essere pagati dai bambini.