Da oggi gettare a terra mozziconi di sigaretta, chewing gum o altri oggetti potrebbe comportare multe piuttosto salate. Il parlamento ha infatti approvato una legge per tutelare il decoro urbano e per favorire l’economia circolare, votando in via definitiva alla Camera dei deputati con 169 voti a favore, 32 contrari e 11 astenuti.

La legge contiene settantanove articoli che si occupano di dettare norme in merito ai più svariati aspetti. Per quanto riguarda la tutela ambientale e del decoro urbano, oltre alle multe per chi getta a terra mozziconi e altri oggetti, la legge si occupa anche di stipulare un fondo per la progettazione delle opere realizzate contro il problema del dissesto idrogeologico (che tanto affligge il nostro Paese): si tratta di una somma di undici milioni di euro, messa in campo per l’abbattimento degli edifici costruiti abusivamente nelle zone considerate a rischio ma anche per il credito di imposta per le imprese che si occupano di bonificare le aree e gli edifici dall’amianto.

Fra le altre tantissime norme previste dalla legge, sono state aggiunte anche norme per tutelare coloro che si recano a lavoro in bicicletta e che si infortunano e un fondo di quasi due milioni di euro per le Aree Marine Protette. La legge si occupa anche di riformare l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie (l’Enea), da sei anni sotto commissariamento.

Nell’ottica della tutela dell’economia circolare la legge si occupa di vietare anche il pignoramento per gli animali d’affezione, sia che si tratti di animali da compagnia sia che si tratti di esemplari impiegati a scopo terapeutico o assistenziale. Norme anche per favorire il recupero e il riciclo di materie che da rifiuto possono essere trasformate in materiale da riutilizzare e tariffe agevolate per i Comuni che si attiveranno per la riduzione dei rifiuti stessi.