Muore il politico e giurista Stefano Rodotà, classe 1933, noto per le sue battaglie a difesa della Costituzione e per essere stato un uomo di sinistra che ha militato nei Radicali, poi nel Pci e nel Pds di Achille Occhetto. È stato Garante della Privacy ma anche uno stimato giurista che, adesso, all’età di 84 anni lascia la moglie Carla e i suoi due figli.

Rodotà è morto all’età di 84 anni

Rodotà entrò in Parlamento nel 1979 per poi essere rieletto nel 1987: nell’89 finì persino al Parlamento Europeo e nel 1997 divenne il primo presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Nel 2013 fu candidato – non eletto – per l’elezione del Presidente della Repubblica, sostenuto da Movimento Cinque Stelle, da Sinistra Ecologia Libertà e anche da alcuni parlamentari del Partito Democratico.

Rodotà fu candidato a Presidente della Repubblica

“Ricordo Stefano Rodotà grande giurista, intellettuale di rango, straordinario parlamentare. Una vita di battaglie per la libertà” ha scritto su Twitter il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. “Ha dato moltissimo al nostro Paese. Ne ricordo l’intelligenza vivace e la straordinaria capacità di affrontare, con linguaggio semplice, temi profondamente complessi. Ci mancherà” è, invece, il commento del Presidente del Senato Pietro Grasso che potrebbe candidarsi alla presidenza della Regione Siciliana.