L’Amerigo Vespucci, la nave a vela sulla quale i ragazzi della marina militare si esercitano, è stata protagonista di un brutto incidente che ha visto coinvolto Alessandro Nasta, di 29 anni, sottocapo nocchiere di terza classe.

Alessandro Nasta, secondo le prime notizie, era intento a lavorare sull’albertatura maestra della nave quando è precipitato da uno dei pennoni.

I soccorsi sono stati immediati, un elicottero è infatti venuto in suo aiuto per trasportarlo a Roma.

In volo però le sue condizioni si sono aggravate e il ragazzo è stato portato all’ospedale di Civitavecchia dove, però, è morto poco dopo.

Si tratta della prima volta in cui un marinaio muore per un incidente sull’Amerigo Vespucci.

L’imbarcazione stava navigando da La Spezia verso Civitavecchia e a bordo trasportava solo l’equipaggio.

Come già vi avevamo raccontato, l’Amerigo Vespucci sarebbe dovuta essere una delle vele storiche presenti al Molo Italia di La Spezia che, dall’1 al 10 giugno, mette a disposizione del pubblico anche altre imbarcazioni che hanno fatto la storia.

C’è da capire se, adesso, la Vespucci potrà essere presente.

Nel frattempo si stanno anche definendo esattamente le dinamiche dell’incidente che ha portato alla morte il giovane marinaio.