La Germania celebra oggi i 25 anni dalla caduta del muro di Berlino, baluardo di una guerra fredda che per anni aveva visto impegnati i due blocchi contrapposti degli Stati Uniti e dell’URSS a fronteggiarsi militarmente e psicologicamente, in una sfida ad altissima tensione che per fortuna non giunse mai ad un conflitto armato vero e proprio.

Il termine guerra fredda è poi entrato comunemente nel nostro vocabolario, tant’è che il termine è stato rispolverato di recente, a causa della crisi tra Russia e Ucraina e il raffreddamento dei rapporti tra l’Europa e gli Stati Uniti da una parte e la Russia di Vladimir Putin dall’altra.

Per quanto riguarda il muro che per 28 anni divise la città di Berlino in zona ovest e zona est, esso fu fatto erigere il 31 agosto del 1961, con lo scopo di suddividere il mondo occidentale – capitalista e guidato dagli Stati Uniti – da quello orientale – comunista e controllato dall’URSS, facendo leva sui suoi 15 chilometri di lunghezza.

Le celebrazioni di oggi saranno dunque un modo per festeggiare non solo la riunificazione della Germania – che si concluse definitivamente il 3 ottobre del 1990 – ma anche per ricordare tutte le persone che furono fucilate mentre cercavano di attraversare il muro e raggiungere il settore ovest della città (la cosiddetta “striscia della morte“).

Il momento più emozionante dei festeggiamenti avverrà alla Porta di Brandeburgo: Barenboim dirigerà l’inno alla gioia di Beethoven e ottomila palloncini saranno liberati in volo per percorrere i 15 chilometri su cui si estendeva il muro, e di cui oggi restano solo le tracce. Attesi a Berlino anche due milioni di turisti e visitatori, tutti arrivati per celebrare questo grande evento.

DOODLE GOOGLE PER I 25 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

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