Boom di visitatori per la nona edizione della domenica gratuita al museo. Le mete più visitate in questa prima domenica di marzo sono state la Reggia di Caserta, con 14.968 ingressi e il Colosseo, visitato da 14.028 persone. Bene anche Pompei, con 10.380 visite; seguono Napoli, con 6.536 ingressi per il Museo Archeologico e 4.153 per quello di Capodimonte; Roma, con 6.119 persone a Castel Sant’Angelo e 4.322 a Palazzo Barberini; Milano, dove in 5.336 si sono recati alla Pinacoteca di Brera, e infine Firenze, il cui Polo Museale ha fatto registrare complessivamente oltre 35 mila gli ingressi.

Inaugurata dalla riforma Franceschini, l’iniziativa delle domeniche al museo, che prevede l’ingresso gratuito negli oltre 430 musei, monumenti e siti archeologici statali, sta riscuotendo sempre più successo. E’ “un’ operazione importante non solo per i numeri e il turismo ma per il suo aspetto educativo, dato che sta riavvicinando i cittadini al loro patrimonio culturale“, ha sottolineato il ministro.

L’anno scorso i visitatori dei musei e luoghi della cultura statali, grazie alle nuove regole, sono aumentati di due milioni e mezzo, superando la soglia dei 40 milioni, più dei 5 più grandi musei del mondo tutti insieme” spiega Franceschini. “File di cittadini e famiglie stanno trasformando ogni prima domenica del mese in una festa in ogni città“. “L’Italia – ha ribadito il ministro – è un grande museo diffuso e dobbiamo smetterla di guardare ad altri paesi con complessi di inferiorità mentre siamo un’eccellenza nel mondo“.

File si sono registrate anche davanti al palazzo del Quirinale, definito qualche giorno fa “luogo simbolo dell’Italia” dal presidente Mattarella, che ha annunciato la messa a punto del piano finalizzato all’apertura quotidiana al pubblico e all’ampliamento del percorso visitabile del Palazzo, che a breve ospiterà anche mostre, con orari simili a quelli degli altri musei italiani.