La città di Firenze ha finalmente il suo Museo del Novecento: una nuova galleria, dedicata all’arte contemporanea e allestita all’interno del complesso delle Leopoldine in piazza Santa Maria Novella. Riaperto dopo un lungo restauro, lo spazio espositivo, suddiviso in 15 ambienti, accoglie oltre 300 opere attraverso un percorso che dal 1990 risale ai primi anni del ventesimo secolo.

L’idea era stata lanciata dallo dal critico Carlo Ludovico Ragghianti, che all’indomani dell’alluvione del 1966 chiese agli artisti contemporanei di contribuire alla rinascita della città con il dono di un’opera. I lavori pervenuti, oltre 200, furono allora esposti nella mostra “Gli artisti per Firenze” (1967), per poi finire relegati in deposito. Proprio quelle opere acquistano oggi nuova vita: trai lavori esposti, la prestigiosa collezione Alberto Della Ragione, cui vanno aggiunte numerose donazioni pervenute alla città da parte di artisti, istituzioni ed enti per favorire la nascita del museo. Sono occorsi quasi 50 anni, tra progetti, discussioni, proposte, ma quello che è già stato bettezzato l’eredità di Renzi, finalmente ha visto luce.

Questo museo era atteso da cinquanta anni – ha dichiarato il sindaco di Firenze, Dario Nardella – Oggi diventa la casa del Novecento: qui custodiamo le collezioni di artisti moderni che sono giunte a Firenze“.Tra i nomi più noti Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Emilio Vedova, Renato Guttuso, fino al maestro delle scritte al neon Maurizio Nannucci. “Un tributo al Novecento e all’Italia, per un patrimonio culturale che deve essere sempre più conosciuto e goduto“.

Il Museo del Novecento propone non solo opere inedite ma una nuova idea di museo – ha spiegato alla stampa il curatore scientifico Valentina Gensini – Si tratta di un museo immersivo, che offre un’esperienza unica e personalizzata al visitatore: opere d’arte, installazioni, dispositivi sonori, apparati multimediali costruiscono il racconto del Novecento in un percorso a ritroso che dagli anni Novanta ci conduce alle avanguardie di inizio secolo”. “Il taglio fortemente interdisciplinare consente al visitatore di apprezzare le opere d’arte in relazione al contesto in cui sono state prodotte, con affiancamenti di composizioni musicali, poesia, riviste letterarie, bozzetti di teatro, sale cinema, nonché oltre mille documenti, video, interviste televisive, foto d’epoca, registrazioni radiofoniche relative alle opere in mostra e a Carlo Ludovico Ragghianti, cui dobbiamo tutto il nostro patrimonio” ha continuato il curatore.

Ordinato in senso cronologico, tematico ed interdisciplinare, in un percorso che affianca alle opere postazioni multimediali, dispositivi sonori e sale video, il Museo Novecento offre dunque finalmente al pubblico la vibrante rappresentazione di quell’irripetibile stagione artistica che per tutto il secolo scorso vide Firenze al centro della scena culturale nazionale e internazionale.

«Nell’ottica di contribuire a rendere sempre più accessibili le città ai cittadini – ha aggiunto la direttrice del Gioco del Lotto Mastrogiacomo, che ha illustrato la partnership con il nuovo museo – il 28 e 29 giugno verranno offerte visite guidate gratuite nel museo, corredate da laboratori per famiglie e intrattenimento musicale».

Fino al 30 settembre 2014 sarà in vigore l’orario estivo :

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Sabato e Domenica 10:00 – 21:00; Giovedì 10:00 – 14:00; Venerdì 10:00 – 23:00

Mentre dal 1° luglio, il polo sarà inserito nel circuito “Firenze Card”:

biglietto intero per il museo € 8,50; ridotto € 4; gratuito fino a 18 anni