Giornata intensa ieri alla Camera. Se nelle scorse settimane a infiammare gli animi dei senatori erano state in particolare la legge sulle unioni civili e il discusso articolo sulla stepchild adoption, adesso le tensioni si sono spostate tra i Deputati del Parlamento sul tema dei mutui.

Ad accendere le discussioni sono stati i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che si sono schierati in maniera molto forte contro il decreto proposto dal governo sui mutui. I grillini si sono presentati in aula con cartelli che presentavano le scritte: “La casa non si tocca” e “Ritirate il decreto”, e inoltre dichiarando: “Fate un altro favore alle banche e un furto ai danni dei cittadini”.

Le polemiche in Parlamento si sono quindi alzate e hanno portato anche a urla e gestacci. Un comportamento che ha provocato tre espulsioni tra le fila dei grillini, e pure una nel Partito Democratico. Le espulsioni sono state commissionate dal presidente di turno, Luigi Di Maio proprio del M5S. Nel dibattito è poi intervenuta anche Laura Boldrini, presidente dell’Assemblea, che annuncia la possibilità di provvedimenti e sanzioni in una riunione dell’ufficio di presidenza di Montecitorio che si terrà oggi.

I grillini hanno però annunciato che continueranno a protestare contro il decreto che recepisce la direttiva europea secondo la quale una casa su cui è stato acceso un mutuo entra nella disponibilità della banca, nel caso in cui il proprietario non saldi sette rate del mutuo.

Il vice ministro dell’Economia Enrico Zanetti ha ammesso che: “La norma è migliorabile, ma i 5 Stelle fanno cinema”. Parole a cui i pentastellati hanno replicato: “Ci criticano, ma poi ammettono che il decreto ha bisogno di correttivi”.

A provare a far scendere i toni dello scontro politico ci ha provato anche il presidente dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana) Antonio Patuelli, che ha dichiarato che “non c’è rischio di avere la casa pignorata”. Beppe Grillo sul suo blog scrive però: “La casa non si tocca, non glielo permetteremo!” e quindi il dibattito sul decreto che riguarda i mutui è destinato a restare uno degli argomenti più caldi in Parlamento anche nei prossimi giorni.