Svolta nel caso della 16enne che Io scorso 18 maggio venne stuprata da un gruppo di minorenni sugli scogli di Marechiaro, a Posillipo (provincia di Napoli).

Oggi i carabinieri di Bagnoli hanno effettuato l’arresto di 3 minorenni risultati essere gli indiziati principali per il reato di violenza sessuale: la ragazza ai tempi venne portata in una zona appartata e costretta a subire gli abusi del branco.

A incastrare il terzetto sarebbe stata l’analisi dei social network dei membri del gruppo, ma sopratutto l’analisi del DNA.

Grazie a questi strumenti le indagini coordinate dalla Procura per i Minorenni di Napoli sono arrivate a delineare il ruolo che ognuno dei tre minorenni avrebbe assunto durante quel tragico evento.

L’inchiesta era partita subito dopo la denuncia effettuata dai genitori della ragazza, dopo che questa era stata portata in ospedale. La vittima aveva raccontato di essere stata invitata dal “branco” ad allontanarsi per ripararsi dal caldo. La 16enne si era fidata perché in quel momento c’era anche un suo amico, poi successivamente  allontanatosi.

Al momento i tre ragazzi destinatari della misura cautelare si trovano in strutture minorili, in attesa che possano fornire la loro versione dei fatti: l’accusa di cui potrebbero dover rispondere è quella di violenza sessuale di gruppo.