Choc a Napoli, dove uno studente 23enne, Emmanuele Pirozzi, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi ha scavalcato la recinzione dell’obelisco di piazza San Domenico Maggiore, in pieno centro cittadino, per poi iniziarne la folle scalata. Giunto a poco più della metà del monumento, il giovane ha perso l’equilibrio ed è morto dopo essere precipitato per diversi metri, sotto gli occhi di amici e decine di persone che a quell’ora affollavano il posto.

Il 23enne era in compagnia di quattro amici, uno dei quali stava festeggiando il compleanno, quando si è staccato dal gruppo per iniziare l’arrampicata.

In attesa dell’autopsia, gli inquirenti sospettano che Pirozzi sia stato in preda ai fumi dell’alcol ed abbia per questo compiuto la tragica bravata. Le indagini si stanno concentrando sui diversi filmati che hanno ripreso gli ultimi minuti di vita di Emmanuele.

Probabilmente, credono gli investigatori, la scalata sarebbe dovuta finire sui social a testimonianza dell’ “impresa”.

Emmanuele Pirozzi era uno studente del Conservatorio di San pietro a Majella. Viveva nel quartiere Vomero insieme ai genitori ed alla sorella.

Il gesto del ragazzo ha sorpreso tutti. Emmanuele è descritto come un giovane tranquillo, che mai si era dato a comportamenti del genere.